Myanmar – Aiuto senza limiti

Galleria di pittura

Sabato, 27. agosto 2011, ore 12.00 – 22.00, scuola
Domenica, 28. agosto 2011, ore 10.00 – 20.30, scuola
…al programma

Informazioni quadri:

I quadri sono stati dipinti da artisti birmani che sono, a loro volta, dei rifugiati.
Alcuni quadri sono stati dipinti da Maung Maung Tinn, pittore riconosciuto a livello internazionale. I quadri riproducono scene di vita dei Karen (una delle minoranze etniche in Birmania) e anche scene del loro esodo verso la Thailandia. I dipinti sono stati realizzati con diverse tecniche quali acquerello, carboncino e acrilico.

Se siete interessati, potete anche acquistare i quadri e il loro prezzo si aggira fra i 150,00 e 300,00 Euro.

Anche Maung Maung Tinn è fuggito del suo paese, la Birmania.  Sua madre apparteneva alla stirpe dei Karen e suo padre a quella dei Shan.  E‘ nato nel 1969 nella regione dei Karen, il più giovane di tre figli, ed è cresciuto in condizione di estrema povertà. Il paese dove lui e la sua famiglia vivevano era sotto il controllo del DKBA (Buddhist Karen Army) e gli abitanti della zona erano costretti a sostenere i militari con denaro, viveri e servizi vari. Quando compì 11 anni la nonna, che abitava in una città nelle vicinanze, lo prese con sè per permettergli di frequentare gli studi; g ià da bambino amava disegnare e dipingere.
Ma le lezioni d’arte le frequentò solo per alcuni mesi.
Quando nel 1988 si iscrisse all’università, dopo alcuni mesi questa venne chiusa a causa dei disordini causati dalle proteste studentesche che portarono anche all’arresto e/o uccisione dei dimostranti.
Maung Maung Tinn ritornò dalla nonna e qui si impiegò come addetto in una ditta di impianti elettrici.
Nel 1994 Maung Maung Tinn lascia il paese a causa della cattiva situazione economica e nel 1995 raggiunge Mae Sot, in Thailandia, dove vive tutt’ora. Qui riceve una formazione medica e svolge  il suo compito con il personale sanitario di soccorso.
Poco per volta ricomincia a dipingere e, oggi ‚ è esclusivamente un artista che cerca attraverso il suo lavoro di dare voce alle popolazioni oppresse della Birmania.

Maung Maung Tinn vorrebbe tornarre nuvamente a casa.
I suoi quadri rispecchiano la situazione di quegli uomini che sono in fuga per sfuggire alla miseria, alla violenza e ai maltrattamenti. Per mezzo dei suoi quadri intende risvegliare l’interesse pubblico nei confronti dei rifugiati in Birmania e Thailandia.
Il denaro che realizza dalla vendita dei suoi quadri viene in gran parte messo a disposizione per aiutare la popolazione che si trova lungo i confini.
Un aiuto sostanziale ai rifugiati sarà possibile solamente quando  la comunità internazionale accrescerà l’attenzione della stampa  e si mobiliterà per i rifugiati.
Ancora oggi Maung Maung Tinn non può ritornare nel suo paese. La sua speranza è quella che la situazione un giorno migliori e che i conflitti armati abbiano finalmente termine.

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